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i distributori italiani devono morire (ovvero buoni propositi per il 2009)

I film per il 2009.
Non esiste nessuna ragione, a parte il tentativo di parodiare West Side Story, per cui un film intitolato Desperate Living si trasformi in Nuovo Punk Story. Se esistono degli studi precisi sull'opportunità di tali scelte, vorrei comprarli tutti per poi bruciarli nel mio cortile in una notte di luna piena.
Adesso, in teoria, dovrei scrivere la recensione del film, che ho visto qualche sera fa tenendo il culo ben poggiato contro il termosifone, ma fare delle recensioni fuori tempo massimo (trentadue anni, per l'esattezza) comincia a sembrarmi inutile. Dico semplicemente: è bello, guardatelo. In alcune parti è disgustoso, in altre è geniale. Peggy come l'America conservatrice, Griselda come i bassi istinti, e le lesbiche di Mortland qualcosa vorranno pur dire.
Nel 2009 porto pure Ex-drummer, e Alice.
Va ben.
I libri per il 2009.
Avevo pure intenzione di parlare di libri. Il 2008 si è ben concluso, grazie a Martín (Playlove e Bitch), Vaché (Lettere di guerra), Manchette (Nada), Lansdale (Bad Chili), Gilardi (Meglio ladro che fotografo) e qualche altro. Il 2009 comincia con un buon proposito che spero di mantenere: non comprare altri libri né tanto meno iniziare nessuna lettura se prima non arrivo alla fine di Dalla parte di Swann.
I dischi per il 2009.
E di dischi? Vogliamo parlare di dischi? Parliamone, ma sono fuori tempo massimo anche questi.
C'è, innanzitutto, a traghettarmi da un anno all'altro, Scott Walker (Tilt
e The Drift). Poi, i São Paulo Underground (The Principle Of Intrusive Relationships) e Fred Frith (Gravity). Ascolto a cadenza quasi quotidiana i Sonic Youth, ma solo perché me l'ha detto il dottore.
I viaggi per il 2009.
I viaggi del 2009 prevedono una fuga a Berlino, un'estate a Bordeaux se le cose si mettono bene, settimane a Gadania, Milano come sempre, e forse, se trovo chi mi accompagna, il Monte Verità in Svizzera (prima o poi scriverò qualcosa sull'attrazione che la Svizzera esercita su di me).
I buoni propositi per il 2009.
Non ce n'è, a parte non mettere più piede in una scuola.
I cattivi propositi per il 2009.
Continuare così, fino allo scatto finale.

Pubblicato il 10/1/2009 alle 17.19 nella rubrica Diario.

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